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Nota 01/01/1980 n. 77

5.5. Planimetria Nella planimetria a curve di livello (di norma in scala 1 : 5.000, comunque non inferiore a 1 : 10.000), ricavata da elaborati di rilievo specifico, fatto a partire dai capisaldi dell'Istituto Geografico Militare (I.G.M.) opportunamente integrati, deve essere indicato il nastro stradale e le sue pertinenze; per le linee d'asse va riportato il processo di geometrizzazione con le relative grandezze. Nel grafico sono indicati i capisaldi di riferimento.

5.6. Profili longitudinali e trasversali Il profilo longitudinale è disegnato, anche mediante procedimenti automatici, nelle scale 1 : 5.000 ovvero 1 : 10.000 / 1: 1.000. Il profilo indica:

-nella parte inferiore le quote del terreno (riferite al livello del mare), le quote di progetto, l'andamento planimetrico, le distanze parziali, quelle progressive e la divisione chilometrica.

- nella parte superiore le lunghezze e le pendenze delle livellette. Profili trasversali vanno disegnati ove sussistano particolari problemi di interferenza tra corpo stradale ed ambiente. Essi rappresentano, in scale ed estensioni adeguate, la configurazione del terreno ed i condizionamenti esistenti, ed evidenziano, in rapporto a questi, l'ubicazione del tracciato e le possibilità alternative. Nel caso di una vallata può ad esempio risultare necessario estendere i profili ed entrambi i versanti ed indicare i limiti raggiunti dalle piene e quelli prevedibili.

5.7. Sezioni tipo della sagoma stradale e della sovrastruttura In appositi disegni (scala 1: 100) devono essere indicate le sezioni da adottare e, con riferimento ai terreni, le prevedibili inclinazioni delle scarpate nonché le eventuali opere di protezione. Sono da indicare pure le dimensioni della sovrastruttura in relazione al tipo adottato.

5.8. Sezioni trasversali più caratteristiche Per dare la possibilità di controllare e confrontare le soluzioni prescelte, le inclinazioni assegnate alle scarpate, e per più adeguata valutazione estimativa, il progetto deve essere accompagnato da un sufficiente numero di sezioni trasversali (in scala 1 : 200), che consentano di valutare la pendenza media del terreno e la sistemazione più opportuna del corpo stradale. Le sezioni in prossimità di un corso d'acqua, ovvero di un terreno soggetto ad inondazioni, devono recare sempre le indicazioni del livello delle massime piene.

5.9. Diagrammi di visuale libera Sulla base della planimetria, dei profili e delle sezioni devono essere disegnati, in funzione delle distanze progressive i diagrammi delle visuali libere esistenti punto per punto. Essi rappresentano l'andamento del massimo raggio di visuale libera che esce da un punto situato sull'asse della carreggiata o semi-carreggiata nel senso di marcia ad altezza m. 1,10 sul piano viabile e termina su un punto della medesima traiettoria ad altezza m. 0,20. I diagrammi suddetti sono fondamentalmente due, uno in andata, l'altro in ritorno.

5.10. Opere d'arte principali Per le opere d'arte maggiori sono da indicare i tipi schematici, rappresentati da una pianta, una sezione trasversale e una longitudinale ed eventualmente un prospetto, nella scala 1 : 500, con una valutazione delle fondazioni quali si possono prevedere in relazione al terreno e agli accertamenti che sono stati effettuati (anche sotto l'aspetto idraulico). Le scelte degli schemi strutturali e delle luci devono comunque risultare da un'analisi di ottimizzazione.

5.11. Tipi normali di opere d'arte minori e di impianti accessori Sono da predisporre i tipi normali delle opere minori raggruppandoli secondo le dimensioni, nonché le tipologie degli apprestamenti accessori, dei servizi, degli impianti e degli arredi da ubicare lungo la strada.

5.12. Intersezioni ed innesti con altre strade In relazione al regime di controllo delle immissioni sulla strada progettata si determinano tipi normali di innesti a raso, presentando inoltre singoli schemi

5.13. Interferenze con altre opere e servizi Per le interferenze con altre opere e servizi (pubblici e privati) sono da presentare planimetrie, profili e sezioni in scala opportuna con la situazione di fatto e le proposte di regolarizzazione, avuto riguardo anche alle eventuali demolizioni necessarie.

5.14. Benestare di massima degli Enti proprietari di opere e servizi interessati dalla costruzione della strada Per tutti i suddetti problemi di interferenza di cui ai precedenti punti 5.12 e

5.13 è necessario concordare le modalità di risoluzione e ottenere il preventivo benestare degli Enti interessati, da allargare in copia al progetto. Nelle aree soggette a vincolo (paesistico, ambientale e archeologico) debbono essere concordate le soluzioni con le competenti Sovrintendenze.

5.15. Computo metrico estimativo sommario E' predisposto dopo aver redatto un computo metrico sommario delle quantità dei lavori necessarie; il computo estimativo è sviluppato per unità di opere eseguite (ad esempio, movimenti di terre per il corpo stradale a km., sovrastrutture a mq., muri di contenimento a mq., punti e viadotti a mq. di impalcato, ponticelli e tombini a ml. di canna, gallerie a ml. ecc.) ed applicando prezzi desunti da preliminari stime ed analisi riferite alla zona nella quale si sviluppa la strada. Nei computi si devono anche valutare le occupazioni dei beni e dei terreni e le relative indennità di espropriazione.

5.16. Confronti tecnico-economici Per le varie soluzioni alternative prospettate nel progetto di massima debbono essere istituiti appositi confronti sulla base del costo di costruzione, dei costi di manutenzione e di esercizio e delle variazioni dei costi d'uso dell'infrastruttura. I confronti debbono essere condotti secondo i principi dell'analisi del prodotto economico.

6. Progetto definitivo (o esecutivo) Il progetto definitivo (o esecutivo) deve comprendere i seguenti elaborati:

1) Stralcio del progetto preliminare

2) Progetto di massima

3) Relazione

4) Corografia (scala 1: 25.000)

5) Planimetria (scala 1: 1.000, eccezionalmente 1: 2.000)

6) Planimetria di tracciamento

7) Profili longitudinali e trasversali (scala 1 : 1.000 per le lunghezze e 1 : 200 per le altezze ovvero 1 : 2.000 e 1 : 200)

8) Schede monografiche dei punti a terra di riferimento delle poligonali di base e d'asse

9) Stralci della planimetria inerenti i tratti soggetti a provvedimenti per assicurare la visibilità o per gli allargamenti in curva

10) Sezioni tipo del corpo stradale e della sovrastruttura (scala 1 : 100)

11) Sezioni trasversali (scala 1 : 200)

12) Profilo geognostico con indicazione dei saggi, sondaggi e prelievi eseguiti

13) Calcoli geotecnici

14) Calcoli della sovrastruttura

15) Calcoli e disegni delle opere d'arte maggiori

16) Calcoli e disegni dei tipi di opere d'arte minori e delle opere di protezione del corpo stradale

17) Planimetria e profili degli svincoli e delle intersezioni a raso per gli innesti con altre strade e delle aree di servizio e di parcheggio

18) Planimetria e profili delle interferenze con servizi (pubblici e privati), accessi privati

19) Planimetrie, sezioni e disegni delle opere di sistemazione dei depositi a rifiuto e delle cave di prestito

20) Segnaletica

21) Impianti accessori (illuminazione, ventilazione, soccorso); arredo stradale

22) Autorizzazioni degli Enti proprietari di strade, beni e servizi interferiti; benestare delle Amministrazioni pubbliche

23) Planimetria mappale e piano parcellare d'esproprio

24) Computo metrico

25) Analisi dei prezzi

26) Elaborati per la determinazione dei parametri revisionali dei prezzi

27) Stima particolareggiata dei lavori e delle espropiazioni

28) Stima generale riassuntiva

29) Capitolato speciale per l'appalto

6.1. Stralcio del progetto preliminare Detto elaborato deve contenere i punti salienti del progetto preliminare al fine di consentire l'individuazione delle motivazioni che hanno portato alla scelta delle caratteristiche del progetto definitivo in argomento.

6.2. Progetto di massima Detto progetto costituisce nella sua interezza parte integrante del progetto in esame.

6.3. Relazione La relazione deve premettere le conclusioni sia dello studio del progetto preliminare sia del progetto di massima sulla impostazione dell'opera, indicando le caratteristiche geometriche e specificando se queste sono state eventualmente modificate rispetto ai precedenti studi. Particolare risalto deve essere dato al tipo di utenza (veicoli isolati, autoarticolati ecc.) pubblica e privata, tenunto a base per la determinazione delle caratteristiche trasversali nei tratti curvilinei della strada. Devono essere indicati i metodi e gli strumenti impiegati per il rilievo topografico nonché le approssimazioni adottate. La relazione illustra nel modo più esauriente possibile, i criteri che hanno portato alla definizione del tracciato con riguardo a:

- l'inserimento di dettaglio nel paesaggio tenuto conto dei vincoli di progettazione per le bellezze archeologiche, ambientali e naturali;

- le condizioni orografiche, geologiche e di giacitura;

- le condizioni idrauliche;

- l'esposizione e il clima. Nella relazione si deve dare giustificazione del tracciato anche in rapporto alla ubicazione delle principali opere d'arte (ponti, viadotti, gallerie) e come di riflesso queste ne siano condizionate o lo condizionino. La relazione illustrerà dettagliatamente le soluzioni progettuali sia in rapporto alle indicazioni delle relazioni geologica e geotecnica del progetto di massima sia in rapporto alle indagini geognostiche sull'asse del tracciato o sulla zona di terreno interessata dal corpo stradale nonché, all'occorrenza, su zone più ampie. Tali indagini effettuate da un geologo e da un geotecnico e le prove di laboratorio, sono riportate in apposito capitolo che costituisce parte integrante della relazione. Ai sensi della circolare del Ministero dei LL.PP. - Consiglio Superiore, Servizio Tecnico Centrale n. 3739 del 6 novembre 1967 e successive modifiche e integrazioni - relativa alle opere di fondazione, deve essere data ragione dei fattori influenti sul comportamento delle fondazioni stesse, dei tipi prescelti per la fondazione del corpo stradale e delle opere d'arte importanti, delle verifiche di stabilità e dei cedimenti prevedibili. Sono da illustrare i materiali da costruzione che si presenteranno in luogo ed il loro possibile impiego, le caratteristiche geotecniche delle terre d'impianto e di quelle provenienti dallo scavo di trincee o gallerie, risultanti da analisi di un laboratorio specializzato e classificate per accertarne la idoneità di impiego nei rilevati ovvero la necessità di portarle a rifiuto e ricorrere a cave di prestito. Sia per le aree di deposito a rifiuto sia per le cave di prestito devono essere indicati i criteri di scelta in relazione alle quantità e alle caratteristiche dei materiali. Per la sovrastruttura si provvede a darne giustificazione in relazione ai materiali da impiegare, agli spessori da attribuire ai diversi strati a seconda della portanza del terreno sottostante, del tipo ed intensità del traffico, con riferimento alla categoria della strada. Sulla tecnica di impiego delle terre e dei conglomerati cementizi e bituminosi si deve fare riferimento alle specifiche vigenti norme del CNR. Si illustra quindi la scelta delle luci delle opere di attraversamento dei corsi d'acqua riportandone i rilevamenti nonché i calcoli idraulici che hanno determinato l'ampiezza delle luci stesse. Devono infine essere evidenziate le interferenze con altre opere pubbliche e servizi pubblici o privati, precisando i contenuti degli accordi intervenuti.

6.4. Corografia (scala 1 : 25.000) Riporta la strada in progetto con la parte di territorio interessata limitatamente a quanto riguarda il tronco in progetto. Devono essere in particolare poste in risalto le infrastrutture di trasporto e le connessioni con gli insediamenti esistenti o previsti nei vigenti strumenti urbanistici e con le zone di interesse industriale, turistico e di servizi.

6.5. Planimetria (scala 1 : 1.000 eccezionalmente 1 : 2.000) La planimetria deve essere su un piano generale a curve di livello, risultante dal rilievo topografico (di cui nella relazione si è dato conto circa metodi, strumenti e approssimazioni) . In essa sono da riportare: l'asse;

 

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